Accesso Civico

ACCESSO CIVICO (art.5, commi I e IV, del Decreto Legislativo n°33/2013)
Nel caso in cui il cittadino rilevi la mancata pubblicazione di documenti, dati ed informazioni, in violazione di uno specifico obbligo di legge, egli può rivolgersi al Responsabile della Trasparenza affinché venga soddisfatto il suo diritto di accedere ai suddetti documenti, dati ed informazioni.
Il Responsabile della Trasparenza del Comune, in attesa di essere individuato, a seguito di deliberazione della Giunta Comunale svolge le funzioni nel Segretario Comunale pro-tempore, attualmente il dr. Lorenzo Alberti, segretario generale. Ad esso ci si può rivolgere a mezzo di:
- PEC: protocollo@pec.comune.provagliovalsabbia.bs.it;
- messaggio di posta ordinaria all’indirizzo: Segretario Comunale del Comune di Provaglio Val Sabbia Via Milano 14 – 25070 Provaglio Val Sabbia (BS).
Nel caso in cui il Responsabile della Trasparenza non soddisfi la richiesta, il cittadino può rivolgersi al titolare del potere sostitutivo ai sensi della L.35/2012 che, ai soli fini dell’accesso civico è il Segretario comunale (medesimi recapiti). Il Segretario generale Lorenzo Alberti.
La richiesta di accesso civico è gratuita, non deve essere motivata e sostenuta da un interesse qualificato e deve essere soddisfatta entro 30 giorni con la pubblicazione del documento, dell’informazione o del dato richiesto sul sito internet e la comunicazione del relativo collegamento ipertestuale al richiedente. In caso mancata risposta entro il termine di legge, può essere avanzata richiesta di riesame al Responsabile della prevenzione della corruzione, che risponde entro il termine di 20 giorni, oppure proporre ricorso al TAR entro 60 giorni (anche avverso la decisione al Responsabile della prevenzione della corruzione a seguito di riesame).

ACCESSO CIVICO "GENERALIZZATO" (FOIA)
Con il D. Lgs. 97/2016 è stato adottato il Freedom of Information Act (legge sulla libertà d’informazione) che ridefinisce la trasparenza come strumento di tutela dei diritti dei cittadini e di promozione della partecipazione degli interessati all’attività amministrativa.
La nuova norma riconosce a ogni cittadino il diritto di accedere a tutti i dati, documenti e informazioni detenuti dalle pubbliche amministrazioni, senza necessità di essere titolare di situazioni giuridicamente rilevanti.
La richiesta di accesso è gratuita, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dalla P.A. per la riproduzione di dati o documenti su supporti materiali. Le domande non devono essere generiche, ma devono consentire l’individuazione del dato, del documento o dell’informazione per cui si chiede l’accesso. L’istanza può essere presentata alternativamente:
- via posta al Comune di Provaglio Val Sabbia Via Milano 14 - 25070 Provaglio Val Sabbia (BS) - tel. 0365 84112 - fax 0365 894421;
- con PEC: protocollo@pec.comune.provagliovalsabbia.bs.it.
Le modalità di presentazione sono:
- a mezzo posta o fax presso gli uffici sopra indicati, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, o direttamente presso tali uffici;
- per via telematica secondo le modalità previste dal C.A.D. (D. Lgs. 82/2005 e ss.mm.ii.). Nello specifico:
- sottoscritte mediante firma digitale o firma elettronica qualificata;
- trasmesse mediante la propria casella di posta elettronica certificata;
- sottoscritte e trasmesse via posta elettronica ordinaria unitamente a copia non necessariamente autenticata del documento di identità, purché in corso di validità ben leggibile e con fotografia chiara.
L’Amministrazione è tenuta a dare riscontro alla richiesta con un provvedimento espresso entro il termine di 30 giorni, termine sospesa fino al pronunciamento degli eventuali controinteressati, che hanno tempo 10 giorni dal ricevimento della comunicazione da parte degli uffici della Città per esprimersi.
In caso di diniego totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta, il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile della trasparenza, che decide entro il termine di 20 giorni.
In alternativa può proporre ricorso al TAR entro 60 giorni o al Difensore Civico Regionale, che si pronuncia entro 30 giorni (anche avverso la decisione al Responsabile della trasparenza a seguito di riesame).

AllegatoDimensione
2017_01_modello_acc_civico_gen.doc50.5 KB
2017_01_modello_acc_civico_semplice.doc39.5 KB
Accesso civico 2.docx16.37 KB